Capitanata: l’appello di Libera dopo le bombe

Capitanata: l’appello di Libera dopo le bombe

“Le bombe e gli attentati dinamitardi che si stanno susseguendo a San Severo e Foggia ci preoccupano e rievocano l'escalation di violenza vissuta all'inizio del 2020. Ora è necessario – scrive Libera Foggia in una nota - non arretrare di un centimetro.  Dobbiamo andare avanti ancora con più forza per disinnescare la miccia della paura e della rassegnazione. È il momento di dire basta alla rassegnazione, al silenzio complice, al vano parlare, riscoprendo il senso di comunità, una comunità chiamata Italia.

Alle vittime vogliamo esprimere la nostra vicinanza e lanciare un appello a tutti gli imprenditori: non siete soli! Associazioni, Istituzioni e cittadini onesti sono dalla vostra parte.

Proseguiamo sulla strada tracciata la sera del 10 gennaio di due anni fa, una mobilitazione a cui hanno partecipato in tanti, nata dal bisogno di affermare un'urgenza, quella di ricostruire insieme le fondamenta del nostro modo di essere cittadini e di abitare le città.

In due anni molte cose sono cambiate: si sono moltiplicate le indagini e le operazioni condotte dalle Forze dell'Ordine, molte associazioni, scuole, cittadini, hanno intrapreso percorsi di conoscenza e impegno, alcuni imprenditori si sono avvicinati al percorso di denuncia.

Alla luce delle ultime bombe – conclude l’associazione - gridiamo forte: non sono ammesse diserzioni ma bisogna esserci, essere presenti per riappropriarci dei nostri spazi e dei nostri territori, mostrare fisicamente da quale parte si sta”.

Giovedì 20 gennaio 2022, a partire dalle ore 17.30, presso la biblioteca “La Magna Capitana”, l’associazione e la redazione del magazine “la Via Libera” hanno organizzato un’assemblea pubblica sul tema “Foggia, ora tocca a noi”.

 

Per ulteriori informazioni:
Libera – Coordinamento Provinciale Foggia
e-mail: foggia@libera.it
fb: Libera Foggia

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