Ai sensi del DPCM del 4 ottobre 2006, era stato fissato al 1° ottobre2006 il termine a partire dal quale i soggetti titolari di partita
IVA erano tutti obbligati ad effettuare con modalità telematiche il versamento di imposte e contributi.
Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 ottobre 2006 ha, invece, previsto, il rinvio del suddetto obbligo al 1 gennaio 2007 per tutti i soggetti diversi da quelli disciplinati all’art. 73, comma 1, lettera a) e b) del TUIR, tra cui gli Enti non commerciali che esercitano in modo non esclusivo un’attività commerciale.
Rimangono esclusi dall’obbligo di effettuare i versamenti F24 con modalità telematiche, gli enti non commerciali che esercitano solamente attività istituzionale, in quanto non titolari di partita Iva.
Questi ultimi potranno continuare, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 28/2006, ad effettuare i versamenti dei tributi, utilizzando il modello F24 cartaceo presso banche, uffici postali o concessionari della riscossione. In alternativa avranno la facoltà di avvalersi delle relative modalità telematiche. L’obbligo di invio telematico degli F24 vale anche per gli enti non commerciali, che pur non svolgendo attività commerciali e non essendo, dunque, titolari di partita Iva, effettuano acquisti intracomunitari.