Sette beni confiscati alle mafie, in quattro regioni del Sud, saranno presto valorizzati attraverso attività economiche sociali nel settore agricolo, turistico e della ristorazione, creando servizi per i cittadini, percorsi di formazione e opportunità di lavoro per persone in difficoltà.    

Sono gli esiti della quarta edizione del Bando Beni Confiscati, promosso dalla Fondazione CON IL SUD insieme, per la seconda volta, alla Fondazione Peppino Vismara.  

Le 7 iniziative selezionate coinvolgono complessivamente circa 50 organizzazioni tra associazioni, cooperative sociali, istituzioni locali, università e sono così distribuite: 2 in Campania (province di Salerno e Caserta), 1 in Calabria (provincia di Reggio Calabria), 2 in Sicilia (provincia di Palermo) e 2 in Puglia (province di Foggia e Brindisi).  

A Cerignola è risultato vincitore “Il fresco profumo della libertà” della Coop. Altereco. Il progetto intende potenziare le attività di agricoltura sociale in un terreno confiscato di 8 ettari, mediante la coltivazione e trasformazione di prodotti ortofrutticoli (ciliegie, uva, zucchine, melanzane, broccoletti) e l'avvio di un'attività di turismo sociale (realizzazione di un piccolo B&B da 3 posti letto). Inoltre, è prevista la realizzazione di un orto sociale, l'allestimento di una bottega solidale e l’implementazione di una serie di attività di promozione del territorio, favorendo l’inclusione sociale di 6 soggetti svantaggiati.  

Per ulteriori informazioni:   
Coop. Sociale Altereco  
Via B. Croce, 7 - 71042 Cerignola  
tel.: 340.2437226  
e-mail: coop.altereco@yahoo.it