Il portale è stato progettato e disegnato con l'obiettivo di privilegiare semplicità grafica e velocità di caricamento, limitando volutamente animazioni, immagini e effetti speciali. 

Il portale è stato realizzato secondo le specifiche XHTML 1.0 Transitional/Strict e CSS2-CSS3 prestando quindi attenzione all'evoluzione dei linguaggi per la realizzazione di siti.
L’utilizzo degli standard web permette di rendere più accessibili le informazioni all’interno di un sito sia a soggetti disabili sia a chi utilizza dispositivi diversi dal personal computer, come ad esempio cellulari e palmari.
Sono stati fatti numerosi test su diverse versioni di browser in modo da permettere una corretta visualizzazione delle informazioni anche tramite dispositivi di vecchia generazione e di vario tipo (Mozilla, Firefox, Internet Explorer, Netscape, Opera e Linx).
Le differenze nella visualizzazione grafica tra i vari browser sono state ridotte al minimo.

Sono state rispettate le WCAG 1.0 [linee guida per l'accessibilità dei contenuti web] di priorità 1 (livello A) e una buona parte di quelle di priorità 2 e 3 (livello AA e AAA).

Daltonismo e contrasto cromatico
Anche i tests di visualizzazione online che simulano la vista di persone affette da daltonismo e che verificano il livello di contrasto cromatico hanno dato esito positivo.

Verifica con differenti browsers e piattaforme
Il layout di questo sito è stato verificato con i browsers più diffusi, a partire dalla risoluzione 800x600 pixel, impostando la dimensione dei caratteri da molto piccolo a molto grande. Le piattaforme sulle quali il sito è stato verificato sono Windows, Mac e Linux.

Poiché l'obiettivo di un'accessibilità completa è una meta più che un punto di arrivo e, soprattutto perché il presente portale è stato migrato da una precedente piattaforma CMS non conforme agli standard XHTML, potrebbero ancora essere presenti nel portale alcune pagine non conformi agli standard sopraccitati.

In attesa di colmare col tempo queste lacune, vi invitiamo a segnalarci ogni irregolarità o errore macroscopico riscontrati per darci modo di intervenire al meglio.